Esobiologia
Esobiologia
Riferimenti:
Gonzalez, J.M. (2012). Definizione di esobiologia. In astroyciencia: Blog di astronomia e scienza. Recuperato da http://www.astroyciencia.com/2012/04/18/definicion-de-exobiologia/
Nahle Sabag, N. (2006). «Esobiologia». In Biology Cabinet. Recuperato da http://www.biocab.org/Exobiologia_Definicion.html
- Concetti di base
- Concetti di base
L’esobiologia, o astrobiologia, è una scienza interdisciplinare che studia la vita nell’universo (Gonzalez, 2012), ovvero studia tutti i corpi celesti, compreso il pianeta Terra. Per lavorare in questo campo scientifico sono necessarie conoscenze di biologia, astronomia, geologia, chimica e altre discipline scientifiche (Nahle Sabag, 2006), poiché occorre studiare le diverse condizioni in cui può originarsi la vita. Uno degli obiettivi dell’esobiologia è formulare ipotesi su come possa nascere la vita in condizioni diverse da quelle terrestri; allo stesso tempo, cerca di spiegare l’origine della vita sulla Terra. Sebbene questa scienza si occupi generalmente dello studio di ambienti ipotetici in cui potrebbe svilupparsi la vita microbica, esistono iniziative come SETI, che cercano forme di vita intelligente simili a quelle presenti sulla Terra. Questo progetto, infatti, cerca di captare onde radio, come quelle utilizzate per le trasmissioni radiofoniche e televisive.
Una delle teorie su cui si basa l’esobiologia è la panspermia, secondo la quale la vita non avrebbe avuto origine sul pianeta Terra, ma sarebbe arrivata attraverso una cometa. A sostegno di questa ipotesi, sono stati rinvenuti oggetti di questo tipo, come il meteorite di Murchison, caduto in Australia nel 1969, che conteneva più di 90 amminoacidi, di cui soltanto 19 si trovano sulla Terra (Domènech, 2000).
Una delle teorie su cui si basa l’esobiologia è la panspermia, secondo la quale la vita non avrebbe avuto origine sul pianeta Terra, ma sarebbe arrivata attraverso una cometa. A sostegno di questa ipotesi, sono stati rinvenuti oggetti di questo tipo, come il meteorite di Murchison, caduto in Australia nel 1969, che conteneva più di 90 amminoacidi, di cui soltanto 19 si trovano sulla Terra (Domènech, 2000).
P. Horálek/ESO [CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0)]
Riferimenti:
Domènech, A. (2000). «Esobiologia o astrobiologia, una
scienza per sognare». In Instituto de Astrofísica de Canarias. Recuperato
da http://www.iac.es/gabinete/difus/ciencia/annia/astrobio.htm
Gonzalez, J.M. (2012). Definizione di esobiologia. In astroyciencia: Blog di astronomia e scienza. Recuperato da http://www.astroyciencia.com/2012/04/18/definicion-de-exobiologia/
Nahle Sabag, N. (2006). «Esobiologia». In Biology Cabinet. Recuperato da http://www.biocab.org/Exobiologia_Definicion.html
Come citare questo articolo:
Nocetti, F.A. (2019). "Esobiologia". In NabbuBlog. Recuperato da http://nabbublog.blogspot.com/2019/09/esobiologia.html
