Il linguaggio

Il linguaggio
  • Parliamo di ciò che si intende per linguaggio
Il linguaggio è la capacità di comunicazione orale umana e, essendo formato da una serie di segni, è a sua volta parte della semiotica, ovvero lo studio dei segni (ConceptoDefinición, s.f.). La definizione di linguaggio giunge al consenso sul fatto che sia una caratteristica intrinseca dell’essere umano, in quanto presenta una serie di caratteristiche, come per esempio la doppia articolazione, la semanticità e la riflessività. Esiste una controversia riguardo a certi animali addestrati (Lents, 2015), che non soddisfano tutte le condizioni, ma presentano gran parte delle qualità sopra menzionate (ASHA, s.f.).

La doppia articolazione del linguaggio è costituita da un livello superiore, nel quale si trovano i monemi o unità minime dotate di significato, e da un livello inferiore, nel quale si trovano i fonemi o i diversi suoni in cui può essere suddivisa un’espressione.
Prima articolazione:

Monema 1 = Taza (piccola brocca); Monema 2 = s (plurale), entrambi possono formare la parola tazas

Seconda articolazione:

Nello spagnolo dell’America Latina esiste il seseo, quindi parole come 'Casa' (abitazione) e 'Caza' (caccia) vengono pronunciate allo stesso modo e la rappresentazione del loro suono nella scrittura fonologica secondo il sistema AFI sarebbe /'ka.sa/.

La semanticità e il feedback hanno a che fare con l’astrazione delle idee in suoni e con il fatto che questi vengano compresi da una comunità o da persone che parlano la stessa lingua. Per esempio, l’espressione 'la luna', sia ascoltandola sia vedendola scritta, verrebbe compresa da qualsiasi ispanofono come riferita al satellite del pianeta Terra, mentre le persone che non parlano questa lingua sentirebbero soltanto dei suoni o vedrebbero delle lettere prive di significato. Nella semantica rientra anche ciò che sarebbe il significante, come per esempio l’oggetto cucchiaio, e il significato, che sarebbe la rappresentazione mentale dell’oggetto.
Un altro punto interessante è l’arbitrarietà del linguaggio; ciò significa che le parole fonologiche non hanno una relazione con l’oggetto o l’azione, sebbene, da un certo punto di vista, esista l’eccezione delle onomatopee, che cercano di imitare, per esempio, i suoni degli animali, anche se queste cambiano a seconda della lingua.



Tracciato dall’utente:Stannered, originale di David Vignoni

Riferimenti:

ASHA. (s.f.). Che cos’è il Linguaggio? Che cos’è il Parlato?. Recuperato da https://www.asha.org/public/speech/development/Que-es-el-Lenguaje/

ConceptoDefinición. (s.f.). Definizione di Semiotica. Recuperato da https://conceptodefinicion.de/semiotica/

Lents, N.H. (2015). "Koko, Washoe e Kanzi: tre scimmie con un vocabolario umano". In The Human Evolution Blog. Recuperato da https://thehumanevolutionblog.com/2015/07/28/koko-washoe-and-kanzi-three-apes-with-human-vocabulary/

Come citare questo articolo:

Nocetti, F.A. (2019). "Il linguaggio". In NabbuBlog. Recuperato da http://nabbublog.blogspot.com/2019/02/il-linguaggio.html
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