Sonda Pioneer
Sonda Pioneer
Marín, D. (2013). "L’odissea delle sonde Pioneer 10 e 11, le prime navi a lasciare la gravità del Sole". In Eureka. Recuperato da https://danielmarin.naukas.com/2013/05/01/la-odisea-de-las-sondas-pioneer-10-y-11-las-primeras-naves-en-abandonar-la-gravedad-del-sol/
NASA. (s.f.). Voyager - The Golden Record. Recuperato da https://voyager.jpl.nasa.gov/golden-record/
Parra, S. (2017). "Queste copie della placca delle sonde Pioneer possono decorare la tua casa". In Xataka Ciencia. Recuperato da https://www.xatakaciencia.com/astronomia/estas-copias-de-la-placa-de-las-sondas-pioneer-pueden-decorar-tu-casa
Villatoro, F.R. (2008). "Scoperte recenti sull’anomalia delle sonde Pioneer (Earth flyby anomaly in 5 sonde spaziali)". In La Ciencia de la Mula Francis. Recuperato da https://francis.naukas.com/2008/03/05/descubrimientos-recientes-sobre-la-anomalia-de-las-sondas-pioneer-earth-flyby-anomaly/
Come citare questo articolo:
- Sull’effetto Pioneer e le placche d’oro
Le sonde Pioneer (Marín, 2013), lanciate nello spazio nel 1972 e 1973, presentano un curioso effetto di decelerazione (Villatoro, 2008) che ha portato a varie congetture da parte dei ricercatori. Queste sonde sono anche conosciute per la loro placca (Parra, 2017), sulla quale si trova una mappa stellare che mostra come arrivare al pianeta Terra, simile all’oggetto trasportato dalle Voyager, che sono note per portare un disco d’oro (NASA, s.f.) sul quale sono registrati diversi brani musicali e suoni del mondo. L’effetto Pioneer fu scoperto nel 1980, ma si iniziò a studiarlo solo nel 1994. Tra le opzioni che i ricercatori hanno per spiegare questo effetto ci sono la decelerazione, l’espansione cosmica su scala, dimensioni sconosciute che creano piccole forze, errori di calcolo o l’attrazione gravitazionale di altri corpi nello spazio, e addirittura si propone che possa trattarsi di una nuova area della fisica che non è ancora stata sviluppata.
Sonda Pioneer
NASA [Pubblico dominio] |
Placca d’oro
Vettori di Oona Räisänen (Mysid); progetto di Carl Sagan & Frank Drake; grafica di Linda Salzman Sagan [Pubblico dominio] |
Riferimenti:
Marín, D. (2013). "L’odissea delle sonde Pioneer 10 e 11, le prime navi a lasciare la gravità del Sole". In Eureka. Recuperato da https://danielmarin.naukas.com/2013/05/01/la-odisea-de-las-sondas-pioneer-10-y-11-las-primeras-naves-en-abandonar-la-gravedad-del-sol/
NASA. (s.f.). Voyager - The Golden Record. Recuperato da https://voyager.jpl.nasa.gov/golden-record/
Parra, S. (2017). "Queste copie della placca delle sonde Pioneer possono decorare la tua casa". In Xataka Ciencia. Recuperato da https://www.xatakaciencia.com/astronomia/estas-copias-de-la-placa-de-las-sondas-pioneer-pueden-decorar-tu-casa
Villatoro, F.R. (2008). "Scoperte recenti sull’anomalia delle sonde Pioneer (Earth flyby anomaly in 5 sonde spaziali)". In La Ciencia de la Mula Francis. Recuperato da https://francis.naukas.com/2008/03/05/descubrimientos-recientes-sobre-la-anomalia-de-las-sondas-pioneer-earth-flyby-anomaly/
Come citare questo articolo:
Nocetti, F.A. (2018). "Sonda Pioneer". In NabbuBlog. Recuperato da http://nabbublog.blogspot.com/2018/11/sonda-pioneer.html
