Cassa chiusa per audio
Cassa chiusa per audio
- Le casse chiuse sono strutture che racchiudono completamente la sezione interna dell’altoparlante, isolando la zona di decompressione da quella di compressione.
Uno dei loro vantaggi è la dimensione moderata e il fatto che la risposta temporale è buona. Come svantaggi, va detto che la frequenza di taglio non è molto bassa, con una dimensione della cassa normale. Inoltre, l’aria contenuta nella cassa, a elevato SPL (Sound Pressure Level, livello di pressione sonora), agisce come una molla e si crea una grande distorsione ad alto volume.
Per la progettazione di un altoparlante in cassa chiusa, si rappresenta eliminando la porzione del condotto e trascurando le perdite della cassa.
È un volume d’aria chiuso, quindi la Fb (frequenza di sintonia, frequenza di risonanza dell’altoparlante all’interno della cassa) sarà sempre maggiore di Fs (frequenza di risonanza di un altoparlante senza cassa); per questo conviene utilizzare altoparlanti con Fs bassa.
Principio di funzionamento:
Per evitare un cortocircuito acustico tra le due facce della membrana, l’altoparlante deve essere montato su una cassa chiusa. L’onda posteriore sarà smorzata mediante materiali acustici.
Riferimenti:
Laboratorio C. (s.f.). Casse chiuse. Recuperato da http://www.labc.usb.ve/paginas/EC4514/AUDIO/Altoparlantes/Cajas_Cerradas.html
PCP audio. (s.f.). Introduzione alle casse acustiche. Recuperato da http://www.pcpaudio.com/pcpfiles/doc_altavoces/cajas/cajas.html
Come citare questo articolo:
Nocetti, F.A. (2014). "Cassa chiusa per audio". In NabbuBlog. Recuperato da http://nabbublog.blogspot.com/2014/11/cassa-chiusa-per-audio.html
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